La pittura “Restaurata alle regole della sua arte”, il paradigma prospettico dalla prima modernità ai giorni nostri è il tema della giornata di studio interdisciplinare che si terrà venerdì 16 maggio 2025 all’Università di Tolosa (sarà possibile anche seguirla in videoconferenza).
A partire dalle 9:00, fino alle 16, interverranno Xavier Buff (Università di Tolosa – Istituto di Matematica di Tolosa) con un intervento su “Le regole matematiche della prospettiva”; François Bonfils (UTJJ-Framespa) “Quando l’artigiano interferisce con la prospettiva: una conversazione tra il regista e l’unico scenografo, un personaggio teatrale, sulla scena francese del XVII secolo”; Anthony Saudrais (Rennes II-CRISES) “Decorazioni prospettiche nella scenografia teatrale del XVII secolo: una scenografia immersiva?”; Benedetta Papasogli (Roma Lumsa) “Prospettiva e i “Palazzi dell’Anima”; AntonÃn Liatard (U. de Nanterre-INHA) “Due casi di pale d’altare monumentali specchiate (Quito, Ecuador)”; Luca Parisoli (U. della Calabria-Dipartimento di Studi Umanistici e membro del Comitato scientifico della Fondazione San Francesco di Paola) “Spatium imaginarium … suo modo reale est; Non quidem realiter existens, sed quasi existens: l’infinito attuale in Maignan e il suo Paradiso dell’Immaginazione”; Claire Fauvergue (Ex Direttrice del Programma al Collège international de philosophie – Ricercatrice associata presso U. Paul Valéry-CRISES) “Usi e rivoluzioni del paradigma prospettico in Leibniz e Diderot”; Philippe Ragel (UTJJ, PLH) “Raddrizzare la prospettiva piana e tabellare nel cinema di Abbas Kiarostami: per un immaginario persiano”; Régis Tomas (UTJJ) “Il prospettivismo narrativo nel romanzo poliziesco”; Bernard Roukhomovsky (Université Grenoble Alpes/CNRS, UMR Litt&Arts) “L’anamorfosi della morale. Discorso morale e paradigma prospettico nell’età classica”; Florent Libral (UTJJ, Il Laboratorio) “L’impensato dell’anamorfosi come operatore semantico: la carne tra significato e assurdo?”; Marine Bastide de Sousa (U. de Lille, ALITHILA) “Lettere anamorfiche: percezione, memoria e critica nelle lettere 166 e 167 delle Lettere cabalistiche di Boyer”.



Leave A Comment